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Chi ha tatuaggi e piercing, può donare sangue?

Donare dopo un tatuaggio

Quali sono le regole per chi si è appena fatto un tattoo o un piercing?

Donare dopo un tatuaggio Può sembrare strana questa domanda, ma c’è un po’ di disinformazione per quanto riguarda i tatuaggi e piercing vari, soprattutto per i giovani che si avvicinano alla donazione di sangue. La risposta è SI, ovviamente per chi è gia un possessore di suddetti tatuaggi o piercing. Nel caso che una delle due operazioni venga fatta nei mesi strettamente precedenti la donazione, il donatore dovrà aspettare 4 mesi di tempo. Tutto questo, per il semplice motivo che sia il tatuaggio, sia il piercing (anche un semplice foro alle orecchie), prevede l’uso di aghi che entrano nella pelle, costituendo così una ferita che potrebbe infettarsi. Ci sono molti professionisti validi che stanno attenti all’igene, usando tutti gli strumenti sterilizzati, ma questo non toglie che infezioni possano insorgere in un secondo momento. In fase di colloquio subito prima della donazione, sarà cura del medico fare domande appropriate per far sì che la donazione vada a buon fine, compreso se si è appena fatto un tatuaggio o un piercing, ma se così non fosse, è compito del donatore farlo presente! Molti credono che anche se non dichiarano di averne fatto uno recentemente, tutto andrà per il meglio; così non è! Potrebbero essere in corso infezioni che non sono visibili ad occhio nudo, rischiando di contaminare il sangue. Certo, il sangue anche dopo la donazione viene controllato, ma perchè rischiare? Un donatore non riceve soldi per ogni donazione, quindi non ha senso omettere una cosa come questa. Se volete ulteriori informazioni cliccate qui per un contatto tramite email, o chiamateci allo 0571 993608